Il Teatro Olimpico, possessione comunale dal 1585

0
10
Teatro Olimpico
Teatro Olimpico

Origini del Teatro Olimpico. Nel 1556, alcuni nobili letterati vicentini fondarono L’Accademia Olimpica, il mecenate fu Gian Giorgio Trissino che a Villa Cricoli aveva nel suo cantiere Andrea Palladio.
L’Accademia Olimpica si diletteva nell’organizzare spettacoli teatrali, con nuove commedie, favole pastorali, tragedie che venivano rappresentate in teatri provvisori come a casa Gualdo al Ponte Pusterla o nel Salone della Basilica ove nel 1561 fu rappresentata la Sofonisba di G.G. Trissino. Ma gli Olimpici cercavano una sede fissa per le loro attività culturali e quindi il 10 agosto 1579 deliberarono la creazione di un Teatro Stabile, ottennero dal Comune la concessione del terreno tra le Prigioni Vecchie sotto la Torre detta Coxina emisero delle obbligazioni e incaricarono Andrea Palladio a preparare il disegno. I lavori cominciarono fine febbraio 1580 che dettero almondo un capolavoro di architettura, una meraviglia di armonia e d’arte che Andrea Palladio dono a Vicenza. L’architetto mori nell’agosto del 1580 i lavori furono portati a termine da Vincenzo Scamozzi, il quale nel 1582 eresse l’Odeon e altri saloni per le esigenze dell’Accademia Olimpica.
Il Teatro Olimpico fu inaugurato nel 1585 con l’opera Edipo Re di Sofocle musicato dal veneziano Andrea Gabrielli. A fianco, lo stemma dell’Accademia Olimpica in uno degli archi dei Portici di Monte Berico.

I due stemmi comunali sono murati all’interno del Giardino d’ingresso del teatro Olimpico. A sinistra sull’arco d’ingresso di Stradella Olimpica a destra a fianco della porta d’accesso al Teatro e fa parte di una trifora o tre stemmi uniti.

- Pubblicità -