Il monologo “Smarrimento” con Lucia Mascino apre la prosa al Ridotto del Comunale

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SMARRIMENTO uno spettacolo scritto e diretto da Lucia Calamaro per e con Lucia Mascino scene e luci Lucio Diana costumi Stefania Cempini MARCHE TEATRO “L unica gioia al mondo è cominciare.” Cesare Pavese “Smarrimento” è un dichiarato elogio degli inizi e del cominciare. Di quel momento in cui la persona, la cosa, il fatto, appare o sbuca, ci incrocia insomma, creando presenza dove prima c’era assenza. Questo topoi fiorisce attraverso la figura di una scrittrice in crisi, oramai da un po’, che ha dei personaggi iniziali di vari romanzi che non scriverà mai, perché non riesce ad andare avanti. Gli editori, per sfangare l’anticipo, le organizzano reading/conferenze in giro per l’Italia, in modo da tirar su qualche economia mentre lei non produce niente di nuovo e in un colpo solo riuscire a vendere all’uscita degli eventi, qualche copia delle vecchie opere. Quando non si riesce a continuare, non si può che ricominciare. L.C.

Dopo il cinema, anche la stagione prosa al Ridotto alza il sipario al Teatro Comunale di Vicenza, con un titolo fresco di debutto: mercoledì 20 novembre alle 20.45 sarà in scena “Smarrimento”, il nuovo spettacolo scritto e diretto da Lucia Calamaro, con e per Lucia Mascino, spettacolo che è stato presentato in prima nazionale al Teatro Sperimentale di Ancona il 12 novembre e sarà a Vicenza nella primissima tappa della sua tournée nazionale.

”Smarrimento”, l’ultimo lavoro di Lucia Calamaro, considerata tra le migliori autrici italiane per il teatro (insegna drammaturgia alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi e al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma), scena e luci di Lucio Diana, costumi di Stefania Cempini, è una produzione Marche Teatro.

Prima dello spettacolo mercoledì 20 novembre alle 20.00 ci sarà nel Foyer del Ridotto l’Incontro a teatro condotto da Lorenzo Parolin, giornalista di teatro e musica del Giornale di Vicenza che affronterà con il pubblico i temi del monologo e l’affascinante versatilità della protagonista, attrice teatrale, televisiva (a gennaio inizierà la nuova serie de “I delitti del Bar Lume”) e cinematografica (a fine gennaio sarà nei cinema “Odio l’estate”, l’ultimo film di Aldo, Giovanni e Giacomo, in cui ha una parte). L’incontro a teatro è realizzato in collaborazione con il Giornale di Vicenza.

“Smarrimento”, nelle intenzioni dell’autrice e regista, è un dichiarato elogio degli inizi e del cominciare, di quel momento in cui la persona, la cosa, il fatto, appare o sbuca, ci incrocia insomma, creando presenza dove prima c’era assenza.

La storia

È quella di una scrittrice che ha scritto romanzi di successo, ma poi entra in crisi, perché ha perso l’ispirazione e non riesce a finirne nemmeno uno. È molto legata ai suoi personaggi, che si tiene stretti, una sorta di identità sotto controllo. La sua casa editrice la manda in giro per una serie di conferenze in giro per l’Italia per tirare su quattro soldi; e questi incontri diventano lo spunto per una divagazione esistenziale a più voci: la sua, quella della protagonista del libro, Anna, i suoi personaggi e l’ipotetico colloquio con il pubblico.
Lucia Mascino ha scelto Ancona, sua città natale, per portare in scena il suo primo monologo, 50 intensi minuti, ottenendo un meritato successo, per questa grande prova di recitazione – voluta dall’attrice e cucita su di lei dalla pluripremiata drammaturga e scrittrice Lucia Calamaro – dopo una gestazione di due anni.  “Smarrimento” segna dunque l’incontro artistico di due indiscutibili talenti.

Lucia Calamaro è una delle più interessanti drammaturghe e registe italiane contemporanee. Vincitrice di tre premi UBU e del recentissimo premio Hystrio alla drammaturgia 2019, ha scritto e diretto negli ultimi anni testi innovativi e molto apprezzati dal pubblico e dalla critica.
Lucia Mascino, attrice poliedrica e sui generis, la cui carriera spazia dal teatro (con cui ha iniziato e al quale si è unicamente dedicata per metà della sua carriera), alla televisione, al cinema sia d’autore che popolare. Ha ottenuto riconoscimenti prestigiosi come il Premio Vittorio Mezzogiorno per il teatro, 2 candidature ai Nastri d’Argento come Miglior Attrice Protagonista e ha vinto il Premio Anna Magnani per il cinema nel 2018.

La stagione artistica del Teatro Comunale di Vicenza è realizzata grazie al sostegno dei soci della Fondazione – Comune di Vicenza, Regione del Veneto, Fondazione Cariverona, Intesa Sanpaolo – ai partner Gruppo Mastrotto e Develon, agli sponsor F.I.S. Fabbrica Italiana Sintetici, Pesavento, Inglesina, Gruppo AIM, Confartigianato Vicenza, Gruppo ICM, Anthea S.p.A. e con i sostenitori ItalOhm, Rangers, Cassa Rurale e Artigiana di Brendola, ViAcqua, Gioiello Italiano, Confcommercio Vicenza, Burgo Group, Lions Club, Cantine Vitevis, Telemar; media partner è Il Giornale di Vicenza.

Biglietti e abbonamenti per la nuova stagione di Prosa al Ridotto del TCVI sono in vendita alla biglietteria del Teatro Comunale, in Viale Mazzini (tel. 0444.324442 – biglietteria@tcvi.it) aperta dal martedì al sabato dalle 15.00 alle 18.15, online sul sito del teatro tcvi.it, agli sportelli di Intesa Sanpaolo ex Banca Popolare di Vicenza; i biglietti si possono acquistare anche tramite la App TCVI e in biglietteria del teatro un’ora prima degli spettacoli.
I prezzi dei biglietti per gli spettacoli di prosa al Ridotto sono: 24 euro il biglietto intero, 19 euro il ridotto over 65 e under 30.

Gli abbonamenti Prosa al Ridotto sono in vendita fino a mercoledì 20 novembre 2019 e costano 85 euro l’intero, 70 euro il ridotto over 65 e 65 euro il ridotto under 30.

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