Donne che parlano di soldi, la fondatrice del Club Virginia Busato: “alle donne serve appoggio e informazione”

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Virginia Busato, la pianificatrice finanziaria delle donne

Virginia Busato è una pianificatrice finanziaria di Schio, che ha recentemente fondato il Club delle “Donne che parlano di soldi”. Ha capito che le donne hanno bisogno di una maggiore “educazione finanziaria” per costruire la propria indipendenza economica. Già, perché nel 2020 le donne italiane, in questa materia, sono ancora un passo indietro rispetto agli uomini. Lo affermava con forza anche un articolo pubblicato su Io Donna un paio di mesi fa: “Le donne si affidano ancora ai compagni, non programmano, non investono. Ed è un errore. In Italia l’occupazione femminile è ancora al 50 per cento e l’indipendenza economica resta sulla carta. Ma nuove iniziative spingono le donne a diventare più autonome”.https://www.iodonna.it/attualita/famiglia-e-lavoro/2019/11/20/educazione-finanziaria-donne-lavoro-indipendenza-ecomica/ )

Virginia, Lei nella nostra Provincia è pioniera di qs progetti. Da quali considerazioni è partita? Riscontra anche lei, come, succede nel resto d’Italia che noi donne siamo rimaste ancora “indietro” per quanto riguarda certe tematiche?

Sì, non mi risulta che nella provincia ci sia un altro progetto strutturato come il mio, che in maniera quasi quotidiana offra contenuti, informazioni, materiale di sostanza ma in formato originale, chiaro e a tratti divertente e scorrevole come quello che si trova sui miei profili, e non sono io che lo definisco così, ma le mie ascoltatrici, quindi riporto le loro parole. Esploro tutte le tematiche che popolano quella che dovrebbe essere una cultura finanziaria personale in grado di renderti capace di scegliere ciò che è meglio per te e i tuoi cari, e non do per scontato nulla, perché le Donne non hanno avuto in passato occasioni per essere molto a contatto con questi argomenti: è vero che gestiscono i soldi della famiglie per le spese quotidiane (e questo dimostra che hanno già tutte le carte in regola per fare il passo successivo), ma un po’ per i messaggi contraddittori con cui siamo state cresciute noi Donne, ovvero gli uomini se la cavano meglio a prendere decisioni finanziarie, loro son più portati coi numeri, ecc… e un po’ per tradizione italiana, le strategie sono sempre state delegate alle figure maschili. Ecco che ci sono state poche occasioni per sperimentare, imparare, decidere. Ma non c’è una legge che imponga questo per il resto dei tempi, io so che le Donne possono essere perfettamente in grado di gestire al meglio le proprie decisioni in ambito finanziario, e io voglio accompagnarle e ispirarle in questo percorso, dando loro gli strumenti e la mia energia positiva per farcela”.

La finanza, il settore di cui lei fa parte e per cui lavora, è sempre stato considerato prevalentemente maschile. Da cosa è nata l’idea di costituire il Club “Donne che parlano di soldi”?

Questo è sicuramente un settore prevalentemente maschile, che però è di supporto alla vita quotidiana di tutte le persone, sia uomini che donne. La gestione dei propri soldi, delle proprie finanze personali è un argomento vitale se si vuole vivere il presente ma soprattutto il futuro in maniera serena. E’ anche un settore che, a mio parere, continua a comunicare e a rivolgersi alle persone in maniera troppo tecnica, grigia, e spesso terribilmente noiosa: così facendo invece che avvicinare la gente la si allontana! Ma siamo anche nel 2020, penso che i tempi siano maturi per dare una svolta e cominciare finalmente a rendere il rapporto tra la cultura finanziaria e le persone più flessibile, dinamico e anche divertente, perché è davvero possibile farlo. Oltretutto per me è stato evidente da subito quanto le Donne non fossero servite, seguite e accompagnate in maniera adeguata, da cliente mi sono sentita anche io così: ma approcciandole con empatia, con un linguaggio semplice e diretto  e dedicando loro il tempo necessario affinché superino i loro timori verso questi argomenti, ed ecco che diventano perfettamente capaci di gestire con consapevolezza anche questi elementi che prima sembravano impossibili. D’altronde, non sono già in grado di coniugare i loro ruoli di mamme, madri, figlie, lavoratrici, e tutto il resto? Però io che sono Donna capisco meglio il loro punto di vista, le loro fragilità ma anche la loro forza, lo capisco perché sono anche io così, ed è per questo che sempre più Donne preferiscono iniziare un percorso con me rispetto ad un collega uomo. Partendo da questi elementi ho deciso di creare il “Club delle Donne che parlano di soldi”: un ambiente in cui le Donne possano parlare liberamente di soldi e di tutto l’universo che ruota intorno a loro, all’economia e alla finanza, senza sentirsi inadeguate, senza paura di chiedere ciò che non sanno o non capiscono, e costruendo passo passo le conoscenze e la consapevolezza per diventare economicamente indipendenti”.

Al giorno d’oggi le donne sentono molto il bisogno di un orientamento finanziario? Hanno bisogno di informazioni per sapere investire e per saper diventare indipendenti economicamente?

Questo progetto è partito a Settembre 2019, quando sono andata online con il mio sito e blog www.virginiabusato.it e con il canale Telegram La Borsa di Virginia – Donne che parlano di soldi, e la reazione di ogni Donna che è venuta a contatto con i miei contenuti, video, podcast o articoli, è stata incredibilmente positiva: anche agli eventi che organizzo dal vivo ogni Donna che partecipa mi dimostra il suo entusiasmo, e mi conferma che era proprio ciò di cui sentivano la mancanza per avvicinarsi ai temi della gestione delle proprie finanze. Prima di partire col progetto avevo intervistato diverse Donne per capire se queste tematiche erano sentite, avevo preso nota dei loro dubbi, desideri e speranze, ma cominciare era comunque un salto del buio perché non sai mai come può reagire la gente quando proponi qualcosa di mai fatto prima e su argomenti considerati molto ostici. E invece ogni giorno ho nuovi riscontri positivi, un passaparola che coinvolge altre Donne, amiche, mamme, figlie: ognuna cerca di avvicinare altre persone a cui tiene, perché il desiderio di indipendenza è molto forte, e sapere di avere qualcuno che ti fornisce informazioni tagliate su misura per te, che capisce le tante sfaccettature tipiche di noi donne, porta ad una scarica di energia e adrenalina che travolge me e ogni Donna che coinvolgo nel Club”.

Quando e dove si terranno i prossimi eventi?

A Schio ho già fissato il calendario fino a Giugno, un evento al mese, la prossima data sarà Mercoledì 19 Febbraio presso la Libreria Ubik di Schio alle 20.30 e si parlerà di tutela di se stesse e del proprio patrimonio col titolo “La fortuna è cieca, ma la sfida ci vede benissimo – Come e perché non puoi vivere senza proteggere te stessa e i tuoi soldi”. Mentre a Montebello Vicentino, Martedì 25 Febbraio sempre alle 20.30 in una location che confermerò a breve parleremo di un tema caldissimo, ovvero le pensioni, col titolo “Stai condannando i tuoi figli a doverti mantenere quando andrai in pensione? Come essere sicure di rimanere economicamente indipendenti anche quando smetteremo di lavorare”.”

Quali riscontri ha avuto finora?

Entusiasmo da ogni Donna che ho raggiunto con i miei contenuti, energia e una contagiosa positività: c’è tanta voglia di partecipare, esplorare insieme, costruire  e mettere in gioco tutte le qualità che abbiamo noi Donne, senza paura di sentirsi criticate o giudicate, ma guidate dal bruciante desiderio di diventare indipendenti ed essere libere di scegliere ciò che vogliamo veramente. Una ondata di energia capace di smuovere qualsiasi barriera, ecco quello che percepisco”.

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