Volontari di Città della Speranza a raduno con la partecipazione di Red Canzian

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Sono state 700 le persone giunte da tutto il Veneto per la “Festa dei volontari e simpatizzanti di Città della Speranza”, tenutasi domenica 13 luglio nel grande parco del Caseificio Castellan a Travettore di Rosà.

Un’occasione per ringraziare tutti coloro che, durante l’anno, hanno messo a disposizione il proprio tempo per diffondere il messaggio della Fondazione in sostegno della ricerca pediatrica e per raccogliere fondi. Generosità che non è mancata neppure domenica, dato che sono stati raccolti ben 16.124,37 euro.

All’importante appuntamento non ha voluto mancare anche l’ex bassista dei Pooh, Red Canzian: più di un testimonial, un vero e proprio sostenitore di Città della Speranza.

“Quando posso ci sono. Chi ha la fortuna di avere figli sani, e quindi è stato premiato dalla vita, ha il dovere di aiutare a far progredire la ricerca. Non c’è nulla di eroico”, ha detto il noto cantautore e musicista che, tra i suoi progetti, ha in serbo altre sorprese benefico-musicali. Intanto è stato presentato ufficialmente il DVD del “Concerto di Natale” che lo stesso ha realizzato assieme alla figlia Chiara, all’Orchestra Sinfonica e al Trio Ritmico al Teatro Malibran di Venezia lo scorso dicembre.

Alla festa sono intervenuti, tra gli altri, Franco Masello e Stefano Galvanin, rispettivamente fondatore e presidente di Città della Speranza, e la prof.ssa Antonella Viola, direttrice scientifica dell’Istituto di Ricerca Pediatrica, che hanno ribadito come la ricerca costi e serva uno sforzo comune per raggiungere importanti risultati.

“In Italia circa 450 bambini l’anno non ce la fanno a superare la malattia: è come immaginare che un’intera scuola scompaia. È inaccettabile, per questo abbiamo bisogno di voi”, ha detto Viola.

Il padrone di casa, Urbano Castellan, ha espresso apprezzamento nel notare come “l’affluenza alla festa aumenti di anno in anno perché le persone sanno bene che i soldi vengono spesi per la ricerca, senza sprechi”.

Tra i presenti, anche l’assessore regionale alla sanità e al sociale Manuela Lanzarin, il consigliere regionale Nicola Finco e alcuni amministratori locali tra cui i sindaci di Rosà e Rossano Veneto, rispettivamente Paolo Bordignon e Morena Martini.

Molte le aziende che hanno collaborato all’iniziativa offrendo i piatti del menù e altrettanto numerosi i gruppi di volontari, come i donatori di sangue del Gruppo RDS Dueville e gli alpini, che si sono adoperati nell’organizzazione. Non sono mancati la musica e l’intrattenimento a cura di Giancarlo Bernardi, Michela e Giuseppe, con la partecipazione di Edoardo.