Investimenti in BTp, risparmio su tassa di successione e donazione: tutto quello che si deve sapere

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Investire informati sui Btp
Investire informati sui Btp

Sempre più Italiani tendono a risparmiare e investire, anche perché devono pensare a quello che è il futuro dei loro figli. Tra le forme di investimento più tenute in considerazione, posto di rilievo spetta ai BTp.

A primo acchito potrebbe non sembrare una scelta oculata quella di andare a investire in BTp e questo perché i rendimenti sono ai minimi al momento. Tuttavia, si deve sottolineare che nonostante tutto i BTp rimangono ancora appetibili. poiché i loro livelli sono, comunque, superiori a quelli dell’inflazione sia attuale che attesa nel lungo periodo. Inoltre, i bond italiani hanno anche dei rendimenti maggiori rispetto a quelli di altri paesi e, in particolar modo, Portogallo, Germania e Spagna.

I vantaggi, però, non finiscono qui, dato che si deve badare anche a un altro, importante aspetto che è quello della tassazione. A tal proposito, infatti, si dovrà sottolineare che su quelli che sono i rendimenti dei BTp si ha un’aliquota pari al 12,50% che, quindi, è decisamente più bassa rispetto a quella che viene imposta su diversi altri rendimenti di strumenti finanziari: in quei casi, infatti, la percentuale è pari al 26%. Utile anche ricordare che i BTp sono di fatto a rischio zero.

Tutto quello che si deve sapere sui BTp

Non finisce qui. Si deve anche sottolineare che tutti gli investimenti effettuati in titoli di Stato non sono soggetti a imposta di donazionee successione. Ottimo strumento, quindi, per chi vuole risparmiare per i propri figli, come si è sottolineato in precedenza.

Entrando nel dettaglio, se i genitori decidono di tramutare la loro ricchezza, che un giorno sarà eredità, in BTp non dovranno porsi il problema di vedere una tassazione troppo elevata per i figli, soprattutto per quel che concerne la tassa di donazione e successione. Se, inoltre, si decide di investire il tutto nel medio termine, allora si andrà anche a ottenere un rendimento positivo.

Tutto questo fa capire che è importante investire e non lasciare i propri risparmi sui conti correnti, in balia dell’inflazione e di altre spese occulte.

Investire, quindi, è la parola d’ordine per chi si vuole garantire un rendimento e per chi vuole lasciare qualcosa ai propri figli.

Esistono degli investimenti più o meno rischiosi ed è per questo motivo che, prima di lanciarsi in questo mondo, è necessario leggere e informarsi molto. Ad esempio, c’èqui l’ottimo contributo di Investire 24 che permette di capire in che maniera andare a investire proficuamente anche somme piccole come 5.000 euro.

Si tratta di un argomento complesso e che non tutti conoscono ed è per questo motivo che, per evitare di perdere tutto quello che si è messo da parte in una vita di lavoro e con la speranza di lasciarlo ai propri figli, conviene informarsi prima di compiere il grande passo.

Una cosa è certa: i soldi devono essere investiti, con parsimonia e oculatezza s’intenda, ma non lasciati su conti correnti che, alla fine, non danno rendimenti ed erodono solo il monte complessivo dei risparmi. Solo in questo modo si potrà avere ancora la somma che si è messa da parte nella sua interezza e, anzi, si potranno ottenere finanche dei rendimenti che, quando si parla di investimenti, sono di certo il traguardo più ambito di tutti. In questo modo, quindi, si conserva e si guadagna: un duplice vantaggio che, di certo, non sarà possibile ignorare per tutti coloro i quali ci tengono al proprio futuro e a quello dei loro cari